I Migliori Bonus senza deposito
Perchè usare i bonus senza deposito? Crediamo che a seguito dell'introduzione dei primi casinò online legali in Italia a partire dal 18 Luglio 2011, utilizzare i bonus senza deposito (qualora ce ne fossero) non è davvero più necessario. Se si vuole provare un casinò online, lo si può fare tranquillamente senza effettuare alcun deposito, giocando nella modalità divertimento; se si intende rischiare qualcosa, beh.. depositare €20 non crediamo sia uno sforzo immane, soprattutto se si considerano i vantaggi: niente requisiti di gioco (o colpi) necessari per incassare, libertà assoluta ai tavoli... e soprattutto possibilità di depositare ed incassare con metodi velocissimi come la postepay! Servono davvero i bonus senza deposito?
A
spettare, saper aspettare. Questo è il motto che dovrete seguire se intendete giocare ai casinò online con regolare concessione AAMS usufruendo dei bonus senza deposito. Per il momento infatti non ci risultano operatori che abbiano in corso una promozione di questo tipo, nè, per la verità, ci sembra plausibile che ciò accada nel prossimo futuro. Vediamo perchè.
Come abbiamo già accennato altrove, la concessione dei bonus da parte degli operatori con regolare licenza italiana, è stata regolamentata dall'AAMS con una circolare del 10 giugno 2011. In questa circolare ci sono una serie di requisiti che i bonus devono rispettare per poter essere "accreditati" sul conto del giocatore italiano; ed inoltre i bonus sono equiparati ai depositi effettuati dai giocatori ed entrano a tutti gli effetti a far parte della raccolta effettuata dal casinò online legale.
Per questa serie di motivi, crediamo che la figura del bonus senza deposito non abbia modo neanche nel prossimo futuro di attecchire nel mercato regolamentato italiano; a differenza del "fun bonus" che è però più simile a quelli che nel mercato internazionale vengono chiamati "bonus un'ora gratis".
In virtù di questa regolamentazione concedere un bonus senza deposito comporta due rischi per la casa da gioco:
1) che con il bonus senza deposito il giocatore effettui una vincita (rischio insito nel bonus stesso)
2) anche qualora il giocatore perda il bonus senza deposito concesso, la somma inizialmente offerta dal casinò è equiparata ad un deposito del giocatore che l'ha ricevuto, e su quella somma il casinò deve pagare l'imposta all'erario.
A noi sembrano due ottimi indizi, per concludere che i bonus senza deposito nel panorama italiano saranno rarissimi se non addirittura assenti!


